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Sacchetti di plastica: le regole per gli ottici e per gli utenti WINeyes

Gestisci la fornitura dal carrello con un clic

La prima domanda a cui dobbiamo dare una risposta è se anche gli ottici devono far pagare le borsette con cui forniscono i prodotti ai propri clienti.
Ebbene sì, la normativa sulle borse di plastica entrata in vigore dal 1° gennaio 2018 (inserita nel d.lgs. 152/2006) vale anche per gli ottici!
Così come gli altri commercianti, gli ottici sono tenuti ad addebitare separatamente il costo dei sacchetti negli scontrini e nelle fatture emessi, siano essi in materiale plastico e/o bioplastico conforme alle disposizioni di legge.
Si precisa di conseguenze che shopper di carta, o qualsiasi materiale che non sia plastico o bioplastico, non sono soggetti a questa normativa e non devono essere per forza addebitati ed esplicitati in scontrini o fatture.

COME REGISTRARE QUESTE VENDITE E COME FARE CON L’INVIO AL SISTEMA TS?

Nei documenti fiscali (scontrini, scontrini parlanti e fatture) l’importo delle buste in materiale plastico e bioplastico deve essere indicato con una voce distinta e con IVA al 22%.
Questa spesa non è detraibile per cui, ai fini dell’invio dei dati al sistema TS, il loro valore deve essere scorporato dallo scontrino.

COME TI AIUTA WINEYES?

Se utilizzi la funzionalità di invio automatico al sistema TS presente in WINeyes XPS, il programma escluderà automaticamente le voci non detraibili, inoltrando al sistema solo gli importi di spesa detraibili.
Inoltre abbiamo aggiunto un tasto nel carrello per facilitare la stampa sullo scontrino della borsetta consegnata al cliente.

NEL DETTAGLIO: COME FUNZIONA IL CARRELLO?

Riporta la tua fornitura nel carrello, clicca il tasto shopper (1) e poi stampa (2): FINITO! 😊

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